007Ciao a tutte appassionate di handmade! Oggi parliamo di come realizzare un berretto ai ferri semplicissimo! Non preoccupatevi perchè è stata anche per me una nuova esperienza affrontata da SOLA e consultando solo delle riviste di lavori a maglia e all’uncinetto. Inanzitutto parliamo di un modello semplice da realizzare, adatto a tutte le età e perfetto sia per l’uomo che per la donna.  009 Procuratevi due misure di ferri: il numero 5 ed il numero 6: iniziate col numero 5 e mettete sul ferro 76/78 maglie; le lavoriamo a punto coste 2/2 per 6 cm di altezza totale;( per punto coste 2/2 s’intende 2 diritti e 2 rovesci mantenuti sia sui ferri di andata che su quelli di ritorno).

Raggiunti i 6 cm ( potete anche scegliere una misura più lunga, es 8cm: è una scelta a piacere),continiamo a lavorare a maglia rasata con i ferri n°6( i ferri di andata a diritto, i ferri di ritorno a rovescio)per un’altezza totale di 25 cm.

A questo punto vi dovete trovare col ferro a diritto e eseguiamo le diminuzioni lavorando due maglie a diritto insieme per tutto il ferro 004. Se avete messo all’inizio 78 maglie, dopo le diminuzioni vi troverete sul ferro dopo le diminuzioni 39 maglie.

A questo punto tagliate il filo di lana abbastanza lungo ( vi servirà poi per cucire il berretto). Infilate un ago da lana e piano piano passate il filo nelle maglie a rovescio ( togliendole così dal ferro), stringendole fitte.

Terminato il passaggio, stringete bene le maglie il più possibile  e cominciate a cucire il berretto sul davanti a punti nascosti in modo da rendere la cucitura invisibile facendo in modo   che le maglie rasate di entrambi i lati combacino e si uniscano. Solitamente sulle riviste sono indicati i vari tipi di cucitura e i vari tipi di diminuzioni e aumenti.  E’ importante avere delle riviste a disposizione, poichè non sempre possiamo trovare persone disponibili ad insegnaci  questi meravigliosi “passatempi”.

Io ho imparato leggendo le riviste, sbagliando e riprovando finchè ho capito come fare per migliorare i miei lavori, visto che poi li vendo ai mercatini devono essere perfetti il più possibile. 004 Alcuni sono realizzati all’uncinetto e consiglio di avere a portata di mano qualche testa  che potete recuperare anche dal vostro parrucchiere di fiducia. Queste teste mantengono la misura standard delle donne italiane per cui si va sul sicuro, soprattutto per contare i giri esatti da fare se usiamo l’uncinetto.

Nel caso usassimo dei ferri più grossi per una lana più grossa, come potete vedere in questa foto 011 : qui ho usato una coppia di ferri 6 per la base e una coppia di ferri 7 per proseguire il lavoro a punto grana di riso( un diritto e un rovescio alternato sia sui ferri di andata che su quelli di ritorno). In questo caso il numero delle maglie di base non sarà più 78 ma 66; il procedimento è lo stesso del berretto precedente eseguito sempre ai ferri.

Ovviamente i miei “consigli” non devono essere presi come eventuale spiegazione perchè in questo campo sono una principiante come tante di voi. L’unica cosa che vi invito a fare è soprattutto non mollare mai anche quando il primo lavoro non è venuto bene; quelli che seguiranno saranno migliori e arriveremo a perfezionarci sempre di più e tutto sembrerà piu semplice. Io seguo molto Lauratre e vi consiglio il suo blog perchè lei e veramente brava, http://mercerialauratre.wordpress.com

Allora amiche adesso non vi resta che procurarvi i ferri giusti e iniziare questa nuova piccola avventura!

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  1. Grazie per questo cappello semplice e veloce.
    Io sto utilizzando ferri 6 e 7, volevo però chiederti sei 25 cm totali intendi compreso anche la lavorazione a coste o partendo dall’inizio della maglia rasatA?
    Grazie per la risposta che mi darai…intanto continuo a sferruzzare, Natale è alle porte ed io sono all’opera 😉

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    • si cara, i 25 cm sono calcolati a partire dalla lavorazione a punto coste. Se il bordo a coste lo vuoi fare piu alto- per es. 14 cm per fare il risvolto doppio-, per calcolare sempre i 25 cm consideri la lavorazione più 5 cm di coste.

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    • ciao Agnese, è molto semplice ed ho imparato anch’io seguendo le istruzioni e proprio perchè semplice l’ho inserito tra i miei tutorial.Dipende quanti metri ci sono in un gomitolo per cui io vado a etto e tenendomi larga con un etto, etto e mezzo dovresti farcela. se la compri in gomitoli controlla il bagno deve essere uguale per tutti i gomitoli. Se la prendi a etto (cioè dalle rocche,ci sono posti dove vendono la lana in rocca) costa meno e la quantità è comunque uguale.

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      • Che tipo di lana bisogna usare?io forse ho sbagliato ed ho utilizzato lana troppo grossa…sto per arrivare alle diminuzioni e mi sempre troppo largo! Grazie anticipatamente dei consigli

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    • Ma come si fa a diminuire in più dopo quelle fatte come spiegato? Anch’io ora mi trovo con troppi punti e non so come fare. Ho avviato 92 maglie coi ferri 5. Qualche consiglio per favore grazie grazie grazie

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      • Ciao Mary. Se usi una lana a gomitolo da lavorare cn ferri 5 bastano anche 74 / 72 maglie. In ogni caso se ti trovi cn maglie in più, vd quante sono: dovrai iniziare a diminuire le maglie qualche ferro prima rispetto alle indicazioni che trovate scritto qui.

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  2. Ciao! Ho appena finito il mio primo cappello con le tue istruzioni ed è venuto bene (considerando che sono una principiante)! Volevo chiederti un consiglio: se volessi rifarlo con una lana più grossa con i ferri 8 e 9 quante maglie dovrei mettere su all’inizio? C’è una regola di base per trasformare i centimetri di circonferenza in numero di maglie? Grazie mille!!

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    • Ciao cara, allora più il ferro è grosso minore sarà il numero di maglie da mettere sul ferro,Per essere sicuri fai sempre un campioncino di 10 cm per 10 cm a maglia rasata. lo posizioni vicino al metro da sarta e vedrai subito se una maglia corrisponderà ad un cm. Di solito con un ferro sei io metto solo 46/ 48 maglie di base, lavoro a punto coste per 5/7 cm e proseguo col punto scelto( es. maglia diritta, punto riso, che sono anche i più semplici ma ugualmente belli) senza aumentare le maglie perchè la lana, essendo grossa crea essa stessa volume cambiando semplicemente punto. Nel caso di punti operati c’è invece da fare riferimento a quante maglie servono per realizzare il punto stesso.
      Se hai bisogno di spiegazioni più dettagliate non esitare a contattarmi. Buon lavoro!

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      • Sei stata veramente molto chiara! Grazie mille sia per il tutorial che per le spiegazioni supplementari..e sopratutto complimenti per il blog!

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