klimt oro verdeCIao a tutte appassionate dell’hand made, oggi vi voglio raccontare in poche parole la storia della borsa: sono tanti i blog e i tutorial sulle borse ma mai nessuno ha raccontato la sua storia e una vera appassionata come me non poteva non rendervi partecipe di questa curiosità. Tutto ciò che ci circonda ha avuto un origine , o per motivi casuali come la lievitazine del pane o per scopi ben precisi come la borsa.

La borsetta più antica del mondo probabilmente fu una bisaccia  di pelle per contenere cibo e pietre focaie. Da qui, la borsa si è sviluppata in ogni forma , dimensione, usi, colori e materiali.

La prima testimonianza documentata risale al V secolo proveniente dalla Scizia: in origine veniva appesa in vita, un sacchetto legato con un cordoncino fu la borsa più usata da uomini e donne fino al periodo delle crociate. Ma la prima borsetta per signora, che diede inizio al culto di questo accessorio tra il genere femminile, fu l’elemosiniere ossia un vistoso portamonete pensato per ostentare la propria generosità:  la borsa piccola fu sin dall’inizio segno di classe , quelle grandi a tracolla implicavano un lavoro di fatica ed erano usate solo dai contadini.

Bisognerà aspettare il 1805 perchè la borsetta diventasse monopolio femminile creando una netta distinzione tra i sessi….Nessuna donna rinuncerebbe ad essere donna per due cose: la possibilità di portare la borsa e con essa il suo mondo segreto e i tacchi quando sin da bambine guardiamo le nostra madri indossare quelle meravigliose scarpe e svettare ancheggiando con un equilibrio da fare invidia a chiunque .

La storia della borsa segue in parallelo quella dell’emancipazione femminile, “perchè il modo in cui una donna porta i propri effetti personali dipende dal suo status”,dal libro “BORSETTE” di Anna Johnson.

Le borse raccontano molto della personalità di una donna e, ancor di più, cio che contiene. E’ l’accessorio più amato in assoluto.

Borsa feltro bordòAd oggi la borsa è ritornata capiente ,in grado di contenere oltre agli effetti presonali anche una pochette pronta per la pausa pranzo o per le occasioni serali improvvise.

Le borse si rivelano speciali quando le abbiniamo in contrasto con l’abbigliamento diventando un vero colpo d’occhio e mai a caso.

E non importa se non sono di marca o se sono realizzate da noi stesse perchè, nel momento in cui  l’abbiamo scelta,essa ci rappresenta e ci racconta. La possiamo impreziosire con un foulard, una spilla o uno charme; è la nostra seconda casa: parla di noi e non è mai trasandata.

Essa è una magnifica ossessione e, insieme alle scarpe-altro grande feticcio femminile-sono le nostre icone per eccellenza! Il modo stesso con cui le trattiamo e le usiamo dice tutto di noi, soprattutto quanto le amiamo!

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  1. Pingback: Hand Bag ’70 | marypoppins1968

  2. Ciao! Io vado matta per le borse! Anche io faccio handmade, ma di altro genere.
    Lavoro con il fimo, faccio orecchini, collane pupazzetti.
    In realtà però il mio blog è di tutt’altro genere, scrivo racconti a puntate ambientati nell’Epoca Vittoriana.

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    • Ciao Cara, ritengo il fimo un materiale molto bello perchè si riescono a creare piccoli oggetti in miniatura perfettissimi da sembrare veri. Una cara amica ha regalato a mia sorella un anellino con una tortina in fimo così perfetta da sembrare vera. Considero questo tipo di materiale innovativo e capace di superare i bijoux tradizionali. Grazie ancora!

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